Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

DUE DILIGENCE E TURISMO

Due diligence e turismo

Impresa 2030 accoglie ufficialmente l’adesione dell’AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile

Qui un contributo del Presidente Maurizio Davolio

Il turismo è normalmente percepito come un fenomeno gradevole, che offre riposo, divertimento, nuove conoscenze e relazioni, esperienze, ma si tratta di una percezione superficiale, non attenta alle tante criticità e alle “patologie” che lo affliggono: la forte precarietà del lavoro molto spesso accompagnata da basse retribuzioni; i danni ambientali prodotti in particolare dai trasporti e dalle costruzioni, dall’eccessivo consumo di acqua e di energia; spesso i mancati guadagni per le popolazioni locali pur in presenza di flussi turistici consistenti.
A fronte di queste problematiche si rende necessaria l’adozione di procedure e di azioni che consentano la raccolta dei dati, valutazioni precise dei fenomeni attraverso un’attività di vigilanza e favoriscano la correzione dei comportamenti, il superamento delle criticità, il riconoscimento dei risultati positivi acquisiti dalle imprese.
Le imprese sottoposte ad un’azione di vigilanza saranno più facilmente indotte ad adottare politiche corrette nelle loro attività e nel loro sviluppo; grazie ad una maggiore trasparenza miglioreranno la loro immagine e crescerà anche la loro competitività sul mercato.
Nel turismo però le imprese sono per lo più piccole o medie e pertanto sono per il momento escluse dall’obbligatorietà che deriva dalle normative europee e nazionali sulla due diligence; l’adozione di buone pratiche potrà e dovrà essere il risultato di azioni di sensibilizzazione e di persuasione morale.