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Diritti ambientali e due diligence delle imprese minerarie

Due diligence delle imprese minerarie:

In occasione dell’arrivo in Italia di quattro attivisti per i diritti umani e l’ambiente provenienti dal Perù,
Iscos invita all’evento pubblico dal titolo:

“Diritti ambientali e
due diligence delle imprese minerarie”

L’appuntamento è per lunedì 10 ottobre alle ore 10,
presso la sede di Roma dell’Iscos, in Via G.M. Lancisi n. 25

L’incontro sarà l’occasione per dialogare insieme su temi caldi della nostra attualità: dalla protezione dei difensori ambientali – che in Amazzonia sono costantemente oggetti di violenze e omicidi – alla difesa dei diritti umani e dei territori.

Secondo i dati statistici del Coordinatore nazionale per i diritti umani del Perù, infatti, dall’inizio della pandemia, 28 difensori dei diritti umani sono stati uccisi o sono scomparsi, 19 di questi erano indigeni che difendevano il loro territorio dalle mafie legate all’estrazione mineraria, al disboscamento illegale e al traffico di droga. In aumento anche gli omicidi di sindacalisti e di persone che protestano, così come la criminalizzazione di giornalisti e
donne che denunciano la violenza di genere.

Durante l’evento si discuterà anche della due diligence di imprese internazionali e le filiere produttive globali e multinazionali, con riferimento specifico al settore minerario e agli effetti che l’estrazione ha su territori e popolazioni.
Nel pomeriggio, gli attivisti incontreranno una rappresentanza dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e della Cisl.

Due dei quattro attivisti sono collaboratori del Centro Estudios Regionales Andinos Bartolomé de las Casas (CBC), partner di Iscos per il progetto: “Derechos Humanos Ambientales YA”, finanziato dall’Unione Europea con l’obiettivo di promuovere e tutelare i diritti umani delle comunità che vivono nei pressi delle attività estrattive di quattro province delle Regioni di Cusco e Apurímac. L’intenzione è quella di migliorare l’influenza e le azioni dei sindacati minerari delle zone interessate, pianificando così strategie efficaci per affrontare in maniera strutturata situazioni di conflitto.

Maggiori informazioni

Bio delle attiviste e l’attivista presenti:

CECILIA SUEIRO è una antropologa della Pontificia Universidad Católica del Perú con un master in cambiamenti climatici e sviluppo sostenibile presso l’Universidad Nacional San Antonio Abad di Cusco. Lavora sui temi dell’educazione e del cambiamento climatico, collegando il sociale e l’ecologico. Attualmente lavora presso il Centro Estudios Regionales Andinos Bartolomé de las Casas (CBC), accompagnando i processi di sviluppo del Centro unendo le ricerche in agroecologia a un approccio olistico.

NORA ANCCASI è una comunicatrice sociale dell’Universidad San Cristóbal de Huamanga, in Perù, con esperienza in comunicazione comunitaria, interculturalità e diritti dei popoli indigeni. Attualmente lavora presso il CBC accompagnando i processi di advocacy sociale, politica e comunicazione su questioni relative ai difensori dei diritti umani ambientali nel corridoio minerario della regione andina meridionale del Perù.

VIDAL MERMA MACCARCCO, comunicatore indigeno, giornalista con un focus sulla difesa dei diritti umani, originario della comunità di Ccoccareta, provincia di Espinar (Cusco). Il suo lavoro si concentra sulle conseguenze dell’estrattivismo nel Perù meridionale. Nel suo lavoro di giornalista che indaga e segnala incidenti ambientali, ha dovuto affrontare molti ostacoli. Nonostante questo, ha continuato il suo lavoro. Dal 2018 collabora con il fotoreporter italiano Alessandro Cinque e con diverse ONG. Attualmente è il direttore di “Visión Noticias” sul canale 33 di Espinar.

ROCÍO SILVA-SANTISTEBAN è attivista, scrittrice, professoressa universitaria e attualmente membro del Congresso della Repubblica del Perù per la coalizione di sinistra Frente Amplio. Nel 2006 ha conseguito un dottorato in Lettere presso la Boston University, ha anche una laurea in Genere e una laurea in Giurisprudenza e Scienze Politiche. È stata consulente su questioni di diritti umani, genere e conflitti ecoterritoriali per UNICEF, OXFAM,
Red Muqui, DIAKONIA, IWGIA, Terre des Hommes, tra gli altri. Tra il 2011 e il 2015 è stata responsabile della direzione esecutiva del Coordinatore nazionale dei diritti umani del Perù. Ha pubblicato e curato più di 20 libri di narrativa, giornalismo e accademici, l’ultimo dei quali è Indigenous Women and Climate Change (IWGIA 2020). È professoressa ordinaria presso l’Università Ruiz de Montoya e TPA presso la Pontificia Università Cattolica del Perù. È membro del Tribunale internazionale per i diritti della natura.