Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

L’applicazione della due diligence in Francia

L’APPLICAZIONE DELLA DUE DILIGENCE IN FRANCIA

[Rebecca Vergine] L’European Center for Constitutional and Human Rights (ECCHR), la ONG messicana ProDESC e la ONG francese CCFD-Terre Solidaire hanno diffuso un nuovo report sull’applicazione in Francia della legge sull’obbligo di vigilanza (due diligence) delle aziende, soprattutto in ambito estrattivo.
Già nel 2017, la Francia è stata pioniera nell’adozione di un testo sul dovere di vigilanza, che ha imposto alle maggiori imprese del Paese precisi obblighi per la prevenzione delle violazioni dei diritti umani e dell’ambiente. La legge si inserisce in un lungo processo per la creazione di regole sulla responsabilità sociale delle imprese e per la responsabilizzazione delle società multinazionali e transazionali che hanno sede legale in Francia, per evitare le frequenti violazioni di diritti umani. A cinque anni dalla sua entrata in vigore, però, permangono nel testo lacune che possono creare appigli per le imprese per svincolarsi dai loro doveri. Ciò sottolinea come l’implementazione e l’interpretazione della legge da parte delle corti francesi rendano ancora difficile capire se questo dovere di vigilanza per le imprese possa essere usato come strumento giuridico che abbia un effetto positivo e che sia all’altezza di quello che era il suo obiettivo.

Il report, attraverso il contenzioso della comunità indigena messicana, Union Hidalgo, contro una società energetica francese, la EDF, accusati di aver violato il loro dovere di vigilanza e quindi infranto diritti degli indigeni e diritti umani, porta in evidenza le difficoltà procedurali e legali che ancora oggi i ricorrenti devono affrontare quando citano in giudizio imprese transnazionali che non rispettano gli obblighi di due diligence sui diritti umani e sull’ambiente.
Data la ancora presente difficoltà per le imprese di assumersi la responsabilità del loro operato, non sorprende l’esistenza di numerosi movimenti mondiali che combattono e spingono per delle norme che puniscano le imprese che provocano danni all’ambiente e violazioni dei diritti umani, come la proposta della Direttiva sulla Corporate Sustainability Due Diligence attualmente in negoziazione in Parlamento Europeo.

Lo scopo del report è dunque di fornire delle raccomandazioni su come affrontare questi problemi, in particolare l’implementazione e l’interpretazione, da parte dei tribunali francesi, della legge francese sul dovere di vigilanza.