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QUADERNO “Imprese e sostenibilità: il cammino verso il dovere di diligenza”

Il nuovo Quaderno di Equo Garantito “Imprese e sostenibilità: il cammino verso il dovere di diligenza”, è uno strumento utile per comprendere meglio le diverse sfaccettature di questo complesso processo e per attivarsi al fianco di chi – da sempre – promuove un’economia attenta alle persone e all’ambiente.

Si tratta di un lavoro collettivo, scritto a molte mani da tutte le organizzazioni promotrici di Impresa2030, la dimostrazione concreta che bisogna unirsi per portare avanti istanze complesse, che toccano in modo diverso tanti ambiti. 

Il commento di Equo Garantito: Una rivoluzione che aspettiamo da tempo

Per noi si tratta di un percorso potenzialmente rivoluzionario, che potrebbe cambiare il modo di fare impresa, in termini di sostenibilità ambientale e rispetto dei diritti umani. Come già scritto in diverse occasioni nei mesi passati, dopo una lunga attesa, il 23 febbraio 2022, la Commissione Europea ha presentato una proposta di Direttiva sulla HREDD che permetterebbe di affrontare le cause profonde delle violazioni dei diritti umani e ambientali e richiedere un vero cambiamento nelle pratiche commerciali, per arrivare a migliori condizioni di vita per i piccoli coltivatori, lavoratori e artigiani.

Il percorso sarà lungo: il testo è ora oggetto di confronto all’interno del Parlamento Europeo e poi del Consiglio, prima di arrivare al recepimento da parte degli Stati membri dell’Unione Europea. Serviranno molti mesi e l’appoggio di cittadini e cittadine responsabili per non annacquare il testo e rendere efficace la Direttiva.

Di cosa parla il Quaderno sulla Dovuta Diligenza.

La proposta di Direttiva è un passaggio chiave per una corretta regolamentazione delle catene di fornitura globali, purtroppo caratterizzate da una netta asimmetria di potere che comporta l’iniqua distribuzione delle risorse.

Pochi grandi operatori commerciali e trasformatori impongono ai fornitori termini e condizioni costringendoli a:

  • Procurare beni a costi estremamente bassi
  • Accorciare i tempi di consegna dei beni
  • Lavorare senza garanzie di acquisto a lungo termine
Queste pratiche sono un notevole veicolo di violazioni dei diritti umani ed ambientali nella catena di fornitura.

Serve subito un concreto cambiamento nelle pratiche commerciali!

Scarica il quaderno: Imprese e sostenibilità, il cammino verso il dovere di diligenza